Busto di Luigi XIV di Borbone, detto il Re Sole - terracotta patinata

Busto di Luigi XIV di Borbone, detto il Re Sole - terracotta patinata

12018

Originale

Vecchio busto in terracotta proveniente da Roma.

 

Più dettagli

1 Disponibile

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4 800,00 €



Scheda dati


Altezza 87 cm
Larghezza 68 cm
Profondità 40 cm
Peso 40 Kg
Base quadrata - lato x lato 24 X 24 cm
Manifattura Antica Romana
Materiale Terracotta

Ulteriori informazioni

Calco di nostra esclusiva proprietà. Nel 1665 Gian Lorenzo Bernini fece un bellissimo busto per il Re Sole, busto che adesso è visibile a Versailles. Questa cosa, all'epoca a Roma, fece scalpore e tra la fine del '600 e l'800 furono realizzate innumerevoli versioni di questo busto, più o meno belle.
La nostra versione è la copia di uno di questi rifacimenti accademici.

Luigi XIV di Borbone, detto il Re Sole (Le Roi Soleil) o Luigi il Grande (Saint-Germain-en-Laye, 5 settembre 1638 – Versailles, 1º settembre 1715), è stato un membro della casata dei Borbone nonché il sessantaquattresimo re di Francia e quarantaquattresimo di Navarra; regnò per oltre settanta anni, dal 14 maggio 1643, quando aveva meno di cinque anni, fino alla morte nel 1715.

Per la sua durata il regno di Luigi XIV è al 12º posto nella classifica dei regni più lunghi della storia. Fu il primogenito di Luigi XIII (figlio di Enrico IV e di Maria de' Medici) e di Anna d'Austria (figlia del re Filippo III di Spagna). Alla morte del cardinale Mazzarino nel 1661 prese personalmente il potere senza nominare alcun primo ministro: la sua presa di potere segnò la fine delle grandi rivolte nobiliari, parlamentari, protestanti e contadine che avevano segnato i decenni precedenti. Luigi impose l'obbedienza a tutti gli ordini della popolazione e il controllo anche sulla religione, condannando il giansenismo nel 1660 e il protestantesimo, revocando l'Editto di Nantes nel 1685. Durante il suo regno rafforzò l'influenza della Francia in Europa e nel mondo, combattendo tre grandi conflitti; ma oltre che militarmente la cultura francese fu sovrana in Europa durante il suo lungo regno. Convinto assertore di una monarchia di tipo assolutistico e della legittimità dei diritti divini del monarca, regnò comunque sempre nell'interesse della Francia.

Continuò inoltre l'opera dei suoi predecessori nel tentativo di creare uno Stato sempre più centralizzato governato direttamente dalla capitale: Parigi. Cercò di eliminare gli ultimi resti dell'antico feudalesimo medievale persistente in alcune parti della Francia con il trasferimento dal 1682 della corte intera alla reggia di Versailles, il grande palazzo da lui fatto realizzare in aperta campagna con il preciso scopo di incantare l'aristocrazia francese e costringerla a vivere lontana dalla vera politica che si dibatteva nella capitale. Con questi mezzi consolidò il sistema della monarchia assoluta in Francia che perdurò sino alla rivoluzione francese.

Alla sua morte, a soli pochi giorni di distanza dal suo settantasettesimo compleanno, Luigi venne succeduto dal suo pronipote di appena cinque anni, Luigi XV, dal momento che tutti gli eredi intermedi gli erano premorti: suo figlio Luigi, il Gran Delfino, il primogenito del delfino Luigi, duca di Borgogna e anche il figlio di questi, Luigi duca di Bregagna (fratello maggiore di Luigi XV).


 

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