Diana busto in terracotta - Artemide di Versailles

Diana busto in terracotta - Artemide di Versailles

2926

Nuovo

Dea romana della caccia

Copia della statua romana del Louvre "Diana di Versailles"

Copia romana 1°-2° secolo d.C. di un'originale greco attribuito allo scultore ateniese Leochares (4° secolo a.C.)

Terracotta patinata.

Più dettagli

2 Disponibili

750,00 €



Scheda dati


Le misure sono espresse in Cm. e Kg.
Altezza75
Larghezza50
Profondità35
Artista / IdeatoreLeochares, circa 325 a.C.
ManifatturaRecuperando srl
MaterialeTerracotta

Ulteriori informazioni

Artemide con cerva detta
“ Diana di Versailles”  Catalogo del Louvre: MR 152 - Sully sala 17  
Dèa della caccia presso i Greci, chiamata Diana dai Romani, Artemide è spesso rappresentata munita di un arco e accompagnata da una cerva.
Il suo aspetto di dèa lunare é a volte evocato dalla luna e le stelle che circondano la sua testa. Ella porta qui una tunica risvoltata fino al ginocchio al fine di facilitare la sua corsa.
Questa statua, posta al centro della sala costruita per Enrico II, è un’allusione romantica alla favorita del re, Diana di Poitiers.
Fonte: louvrebibbia.it

Artemide (in greco antico: Ἄρτεμις, Ártemis), nella religione dell'antica Grecia, è la dea della caccia, degli animali selvatici, del tiro con l'arco, della foresta e dei campi coltivati; è anche la dea delle iniziazioni femminili, protettrice della verginità e della pudicizia. Figlia di Zeus e Leto e sorella gemella di Apollo, è una dei dodici Olimpi e la sua origine risale ai tempi più antichi. Fu più tardi identificata come la personificazione della Luna crescente, insieme a Selene (la Luna piena) ed Ecate (la Luna calante). Assieme ad Atena ed Estia, era una dea vergine, armata di arco e frecce d'oro, dimorava nei boschi con i suoi affidabili cani da caccia e con uno stuolo di ninfe. A Roma fu associata alla figura di Diana, mentre gli Etruschi la veneravano con il nome di Artume.
Fonte: Wikipedia


 

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